264-Chat

scritto da Iviola
Scritto Ieri • Pubblicato 17 ore fa • Revisionato 17 ore fa
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Autore del testo Iviola

Testo: 264-Chat
di Iviola

Ho sognato una chat
Ho sognato questa chat
E insieme si parlava
Con il silenzio di un ticchettio
Tutta la presenza infinita
Che la lontananza sa dare

L'ho sognata, non vi mento
E mi sembrava fossimo qua
Ai bordi di un tavolo
Con cioccolate e tè
E qualche pezzetto
Di un dolce industriale

Ho sognato, e mi sentivo
Come a casa mia
Mi sentivo tra amici
Amici vaghi e insieme corposi

Però, poi, quando da sveglia
La chat ho aperta
Ero a parlare con me stessa
– E per quanto non sia difficile
Per me compitarmi le regole
E bacchettarmi sui suoni –

(Tutti i vostri brevi nomi
Costruiti su nuvolaglie
E basi di crudo cemento
Così vividi e oscuri
Impenetrabili al mero sentimento)

La chat volava via
Immateriale e sbiadita
Ancora una volta
Porterò i piedi
Da un'altra parte
Per ricominciare
A pensarmi addosso.
264-Chat testo di Iviola
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